A Mestrino un ristorante porta il nome della Torre in cui si rifugiò S. Antonio.

Che a Mestrino, e propriamente in frazione Arlesega, accanto al Ceresone, esistesse il Castello di Ezzelino, lo sanno tutti, anche perché sono visibili i resti di una cortina muraria.
Ma pochi sono a conoscenza che proprio nel Capoluogo esistesse un altro castello, con una torre talmente famosa da aver lasciato il nome a un locale di ristoro chiamato per l’appunto “La Torresina”.

 


La storia racconta infatti che Mestrino, per la sua posizione strategica, soffrì molte scorrerie e che per difendere i suoi abitanti costruirono un castello con una bella Torre che Ezzelino da Romano distrusse, verso la metà del XIII secolo. Da questo sfacelo si salvò però la Torre, si crede, probabilmente per l’intervento miracoloso di Sant’Antonio. Sempre secondo la leggenda, inoltre, pare che il Santo, ritornando da Verona, dove si era recato per tenere una predica, sia capitato a tarda ora e stanco a Mestrino, e lì abbia potuto usufruire d’un giaciglio per riposare, situato proprio nella torre. Che sia stato o no merito della protezione del Santo di Padova, è incontestabile il fatto che “La Torresina”, appartenuta ad antico ai conti Schinella, visse a lungo. Chi decretò la sua fine? Fu il Signor Giovanni Battista Valmasoni nel 1835. Valmasoni, dando ascolto a misteriose leggende, si convinse che la costruzione serbasse nascosto un tesoro d’oro. La sua bramosia di ricchezza lo spinse a tal punto da demolire mattone per mattone la torre.
Il suo desiderio, tuttavia dovette rimanere inappagato, perché invece dell’aureo metallo trovò delle monete di cuoio del diametro di 3 centimetri, ognuna della quali raffigurava Federico Barbarossa e che scomparvero ben presto, secondo la leggenda, probabilmente a causa d’ una maledizione divina.

All’incrocio con la S.s. 11 e la via per Lissaro sopravvive oggi nel fabbricato che ospita il ristorante – pizzeria “La Torresina” , un momento della storia mestrinese. I proprietari, a cui piace servire prelibati piatti di spaghetti ai frutti di mare, non disdegnano intrattenere i commensali con i proverbi quotidiani e raccontando di quello che fu il Castello e la Torre di Mestrino medievale.

Si accettano prenotazioni per la “Paella” a base di carne e/o pesce per più persone inoltre la nostra cucina è disponibile per i vostri menù personalizzati, per le Vostre ricorrenze anche per numero di persone ridotto.

Per informazioni e prenotazioni.